Il mark up non è ancora iniziato ed abbiamo posizionato gli stop a pareggio sulle nostre posizioni long proprio perché la situazione di estrema incertezza potrebbe ribaltare gli eventi improvvisamente da una parte all’altra.
Il buon Imprenditore del proprio denaro prende decisioni e poi si preoccupa di tutelare il loro buon fine.
STM si è riportato ad un passo dalla soglia dei 5 euro, mentre Telecom Italia fatica a riposizionarsi stabilmente oltre area 0,85 euro. Quali indicazioni operative ci potete fornire per questi due titoli?
STM si è dimostrato molto tonico nelle ultime sedute e il forte trend rialzista ha permesso di raggiungere in pochissimo tempo un livello di resistenza molto importante (5,021), vale a dire il 61,8% di Fibonacci tracciato dai massimi di ottobre ai minimi di novembre. Con le quotazioni attuali non riteniamo che l’azione si trovi a prezzi interessanti di acquisto, perciò la nostra indicazione è quella di sfruttare i momenti di debolezza per poter aprire posizioni al rialzo. Con l’alta volatilità che caratterizza il nostro indice Italiano sarà importantissimo, in caso di rintracciamenti del titolo, la tenuta dei 4,70 €uro.
Per quanto riguarda TELECOM, che ha rimbalzato sul massimo precedente a 0,8826, guardiamo con un’ottica più speculativa. La correlazione con l’indice italiano è molto alta (0,92) ed anche l’ IFR da noi calcolato si sta trovando sopra la sua media mobile a 200 periodi indicando, perciò, che sono preferibili le operazioni buy (salvo improvvise correzioni dell’intero comparto azionario). I livelli che possiamo identificare sono, ad oggi, supporto a 0,84 e resistenza a 0,86 per quanto riguarda l’operatività di brevissimo periodo. Se guardiamo in ottica di medio periodo sarà importantissima la tenuta del supporto posizionato a 0,80, area interessante per eventuali acquisti.