Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib continua a perdere terreno e oggi è scivolato anche al di sotto di area 22.500. Sta cambiando qualcosa per il mercato? Quali evoluzioni prevede per le prossime sedute?

La negatività che si sta protraendo ormai da qualche giornata non è del tutto rassicurante anche perchè stiamo per entrare nel cuore della metà di novembre e sinceramente pensavo che il ritracciamento del Ftse Mib sarebbe stato meno ampio.

Guardando il grafico su un orizzonte temporale di circa due anni, notiamo che siamo su livelli interessanti già sentiti dall'indice in più di un'occasione. Il Ftse Mib sta provando ad accelerare sotto i minimi della scorsa settimana in area 22.450/22.440 e almeno per il momento per oggi non si vedono segnali di inversione, malgrado i tentativi compiuti in tal senso.

C'è in ogni caso l'idea che l'indice possa provare a tenere qualche area di supporto per tentare di ripartire al rialzo. Ricordiamo che di recente abbiamo assistito ad un bel pull-back in area 22.000 che aveva portato a segnare nuovi massimi.
Se il mercato genera minimi e massimi più alti, come quelli segnati a novembre rispetto a quelli del mese precedente, possiamo confermare l'esistenza di un trend ancora long.

Quello cui stiamo assistendo è un ritracciamento, non proprio rassicurante, ma non più ampio del precedente, per cui la mia idea è che il Ftse Mib nell'area di prezzo compresa tra i 22.450 e i 22.250 punti dovrebbe in qualche modo reagire per riportare le quotazioni sui precedenti massimi, ossia almeno in area 23.000 
nel peggiore dei casi, volendo essere pessimisti a tutti i corsi.