Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib continua a spingersi in avanti, ignorando al momento gli sviluppi sul fronte geopolitico, con particolare riferimento all'attacco alla Siria da parte di Usa, Gran Bretagna e Francia. Il raggiungimento dei top dell'anno è sempre più vicino?

In primis vorrei dir che il presidente Trump è molto attento alla Borsa e non è un caso che l'attacco alla Siria sia avvenuto a mercati chiusi. Il fatto che questi ultimi non abbiano avuto oggi alcun tipo di shock, ci fa capire che l'analisi fondamentale non è sufficiente per andare ad agire sui prezzi.

Se noi tradassimo la notizia potremmo affidarci ad essa, ma nel momento in cui dobbiamo tradare i prezzi, ci accorgiamo che la notizia spesso non di è alcun aiuto, come accaduto quest'oggi.
Non c'è stato alcun effetto sull'azionario nè sul fronte dei cambi, e così a Piazza Affari l'idea resta quella di un ritorno del Ftse Mib sui 24.000 punti, un obiettivo che dovrebbe essere centrato durante il trimestre in corso.

Analizzando il future sul Ftse Mib con scadenza giugno, notiamo che siamo su una potenziale area di resistenza già toccata nella sessione di venerdì scorso. Come detto prima non c'è stato alcun impatto dalle notizie arrivate dal fronte geopolitico che avrebbero potuto rappresentare un buon pretesto per provare a scendere.
Non è accaduto nulla di tutto ciò, con il mercato che si conferma molto forte in direzione dell'obiettivo dei 24.000 punti di indice.