Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

L'indice Ftse Mib continua a muoversi in laterale, mantenendosi a poca distanza dall'area dei 21.000. Quali sono i possibili scenari per le prossime giornate?

Se guardiamo alle ultime candele sul grafico del Ftse Mib, notiamo che non c'è stata una grande negatività e a mio avviso è importante ragionare in quest'ottica perchè siamo in un trimestre in cui il mercato potrebbe scendere. Soprattutto nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì, l'indice è sceso sotto precedenti minimi, ma probabilmente non sono state aperte nuove posizioni short sui livelli raggiunti.

Nella seduta di giovedì il Ftse Mib è andato a fare un pull-back sulla trendline che si può tracciare sui massimi discendenti e che al momento definisce in ottica evoluta il trend long. Anche se le quotazioni sono in trading range, il mercato mantiene un'impronta rialzista, ma è chiaro che se i corsi dovessero abbandonare i 20.500 punti prima e i 20.000 in seguito, cambieremo prontamente idea e daremo un'impronta intraday e multiday più short alle nostre posizioni.

Al momento dobbiamo rispettare lo schema che ci dice che il mercato non è short. Oggi l'indice ha provato ad andare sopra i massimi della seduta di venerdì scorso, ma non sono entrate nuove posizioni long.
Tra la fine della scorsa settimana e la mattinata di oggi notiamo che il mercato non ha attratto nuovi shortisti e al momento non hanno ripreso il sopravvento i long in ottica multiday.
Probabilmente chi opera long e short per ora lo fa con orizzonti temporali abbastanza stretti, per cui se al momento siamo posizionati al rialzo possiamo mantenere le posizioni.