Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo

L’indice Ftse Mib è riuscito a superare la barriera in area 19.700/19.800 di cui parlava nell’ultima intervista e ce l’ha fatta malgrado l’S&P500 sia ancora sotto i 2.400 punti. Come è cambiato lo scenario del mercato e cosa si aspetta nel breve?

Da inizio mese l’indice Ftse Mib si trova al di sopra della trendline ribassista sui massimi discendenti e questo in assoluto ci dovrebbe far credere, a prescindere dalla discesa di una singola seduta, che il corso dei prezzi tenda a fare nuovi massimi, anche se ciò in alcuni giorni non accade.

C’è da dire che gli indici azionari americani nel complesso stanno andando bene, ma il Nasdaq Composite sta facendo ancora meglio del Dow Jones e dell’S&P500 che sono ancora in una fase correttiva. 

Sembra che il mercato non stia vendendo minimi, ma dobbiamo riconoscere che ad esempio l’S&P500 non sta segnando nuovi massimi.

Visto che il mercato italiano non così spesso realizza breakout dei massimi, sarà importante vedere come si comporta sotto precedenti minimi e quindi è chiaro che ora si può provare ad acquistare su questi minimi, con il grosso vantaggio di avere degli stop loss molto stretti.