Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L’indice Ftse Mib sta provando a dare un seguito alla positività già espressa nel mese di dicembre. Si aspetta ulteriori progressi nel breve? Quali sono i livelli da monitorare ora?

Sinceramente se il mercato dovesse riuscire a superare in breve 19760 punti relativi al future FTSEMIB scadenza marzo 2017 sarei sorpreso per il semplice fatto che credo che dopo un mese e mezzo di salita ci stia bene una pausa di riflessione, come nelle ultime sedute, e una fase laterale di qualche giorno.

Al rialzo occorre monitorare 19760 punti, al ribasso attenzione al supporto a 19140. In linea di massima anche se dovessero verificarsi correzioni corpose penso si tramuterebbero in occasioni di acquisto. Al momento gli indicatori di trend sono orientati al rialzo.

Nel settore bancario come valuta l’attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Su Unicredit sappiamo che il prossimo aumento di capitale fa sì che ci sia qualche ombra in più nel medio termine. Al momento si è formata una resistenza a 2,95 € che da ben 5 settimane sembra un ostacolo difficilmente superabile nel breve termine e va considerato come livello di ripartenza di una tendenza rialzista. Il cedimento di 2,45 e sarebbe un pericoloso segnale di debolezza che potrebbe riportarci a 2 €.

Intesa Sanpaolo invece è meglio impostata tecnicamente, lo abbiamo segnalato più volte in queste pagine, l’ultimo picco risale alla scorsa settimana e ritracciamenti fino a 2,35 € non inficerebbero il trend al rialzo e sarebbero occasioni di acquisto.