Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst  di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L’indice Ftse Mib si sta avvicinando progressivamente all’area dei 22.200 da lei segnalata nell’ultima intervista. Ritiene che Piazza Affari sia in pericolo o si aspetta un ritorno degli acquisti nel breve?

L’incertezza legata alla questione catalana, le turbolenze italiane sulla legge elettorale e sullo ius soli, sono due delle tematiche che penso alimenteranno una fase di debolezza dell’indice Ftse Mib ancora per qualche seduta. In ogni caso a meno di discese sotto i 21.700 punti, non credo che si possa assistere ad una inversione ribassista, anzi penso che questa fase possa essere propedeutica a creare nuove occasioni di acquisto, magari su quei titoli che avevano corso tanto e che è pericoloso ricaricare a questi prezzi.

Come valuta il recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo. Consiglierebbe di acquistare questi due titoli ora o è meglio attendere prima di nuovi posizionamenti long?

Intesa Sanpaolo è inserita in un solido canale rialzista e i ribassi delle ultime due settimane al momento si configurano come storni all’interno di un trend consolidato. Solo un cedimento di 2,70 euro metterebbe in crisi questa tendenza.

Unicredit a differenza di Intesa Sanpaolo ha una forte area di resistenza a 18.30 euro, che ne frena nel breve il rialzo. Se e quando il titolo riuscirà a chiudere sopra tale livello, potremo rivedere il target price alzandolo di parecchi punti.

Nel settore del lusso come valuta i recenti movimenti di Moncler e di YNap? Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?