Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib ha avviato il 2017 all'insegna degli acquisti dopo un mese di dicembre positivo. Quali sono le sue aspettative nel breve a Piazza Affari?

Nella seduta di martedì il Ftse Mib ha disegnato una shooting star, modello grafico che statisticamente anticipa un po' qualche piccola discesa. L'atteso storno non dovrebbe essere molto rilevante visto che la long line di lunedì scorso alimenta ancora speranze rialziste sul nostro mercato.

Come sappiamo il mercato non sale sempre e specialmente a Piazza Affari le prese di profitto sono state sempre presenti. Non mi spaventerei se il Ftse Mib dovesse scendere un po' a patto che non vada a rompere completamente la long line di cui parlavo prima.

Nel breve è possibile una discesa fino ai 19.300 punti in prima battuta e con una tenuta di questo livello non ci sarà alcun motivo di preoccupazione. La flessione sarà più rilevante in caso di storno verso i 19.140 punti dove troviamo il minimo del pull-back che c'è stato.

Fino a quando i corsi rimarranno al di sopra dei 19.000 punti non mi fa paura il Ftse Mib che avrà ancora la possibilità di coprire i gap lasciati aperti in area 20.000.
In sintesi sono ancora positivo su Piazza Affari anche alla luce dell'impostazione degli altri mercati azionari, ma non escludo che Wall Street possa rallentare un po' la salita.

Il dollaro sta frenando la sua ascesa nei confronti dello yen dopo la corsa delle ultime settimane. Cosa si aspetta per questo cambio?