Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte al trader Bruno Moltrasio.

L’indice Ftse Mib si è spinto oltre la soglia dei 16.000 punti che di recente è stata più volta avvicinata senza essere superata. Come cambia ora lo scenario del mercato e quali sono i possibili sviluppi nel breve?

Il recente rialzo non ci ha colti di sorpresa dal momento che in tempi non sospetti avevamo ipotizzato un target per l’indice guida americano S&P500 in area 1.350. Siamo ora in area 1.330 quindi possiamo dire che questa gamba rialzista di qui in avanti potrebbe avere il fiato corto. Personalmente ho liquidato l’80% delle posizioni rialziste sull’azionario. Il problema, come sempre, è che a parte qualche spunto interessante di alcuni titoli che ne compongono il paniere, il nostro indice non ha mai entusiasmato. Infatti, anche durante il recente rialzo il FtseMib non solo non è stato capace di superare lo swing dei 17.200 – livello sopra il quale, a mio avviso, potrebbe cominciare a considerarsi seriamente scongiurato il pericolo di ulteriori ribassi – ma neppure si è portato nei pressi di tale soglia, restando invece confinato nei dintorni dei 16.000. Dunque dal punto di vista tecnico l’impostazione resta molto debole e potrebbe essere sufficiente una notizia poco gradita ai principali operatori finanziari per assistere a nuovi importanti ribassi. In definitiva, proprio ora che pare tornata un po’ di tranquillità fra gli investitori, mi sento di raccomandare ai nostri lettori la massima prudenza nel prendere posizioni rialziste. Sul mio sito i lettori potranno trovare le analisi degli indici con i target sopra indicati. L’accesso è completamente gratuito previa registrazione.