Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib continua a premere sull'area dei 21.600 punti che non è riuscito a conquistare per il momento. Cosa si aspetta nelle prossime giornate a Piazza Affari?

A distanza di una settimana dal nostro ultimo aggiornamento non cambia la view sui principali mercati azionari internazionali. Da una parte vediamo Wall Street far registrare nuovi record sulla scia di ottime trimestrali (ultima in ordine di tempo APPLE) e dall'altra i mercati del Vecchio Continente che si muovono in  ordine sparso anche per la dirompente forza proveniente dalla moneta unica europea che nei confronti del biglietto verde si porta sui massimi degli 31 mesi in area 1.19.

In questo contesto generale il focus degli investitori rimane sempre puntato sia sulle Banche Centrali, per capire le prossime mosse in tema di politica monetaria, che sugli Stati Uniti, dove continuano i problemi per l'amministrazione Trump.

Arrivando a dare uno sguardo al nostro indice principale ci accorgiamo come Piazza Affari continua ad avere una maggiore forza relativa nei confronti degli altri listini grazie al buon momento del settore finanziario.
Graficamente i livelli da tenere sotto osservazione per il Ftse Mib sono i 21500-21600 punti, sopra i quali l'indice dovrebbe proseguire il suo trend rialzista in direzione dei top del 2017 posti in area 21800-21830 punti.
Al ribasso segnali di debolezza arriverebbero solo con il ritorno sotto i 21.250-21.200 punti, parte alta dell'ex trading range.