Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib è arrivato a segnare nuovi massimi dell'anno superando la soglia dei 21.000 punti. Come leggere gli ultimi movimenti del mercato e quali previsioni è possibile fare alla luce degli stessi?

L'effetto Macron, una pioggia di buoni dati trimestrali e le rassicurazioni arrivate dalla FED sulla tenuta dell'economia statuinitense, continuano ad influenzare positivamente i principali mercati azionari internazionali che nella giornata di ieri hanno ritoccato i nuovi top di periodo.
In un contesto generale di rinnovato risk-on prosegue invece la discesa dei beni rifugio come l'ORO e l'ARGENTO che tornano a vedere i minimi delle ultime settimane.

Sul valutario prosegue l'apprezzamento dell'EURO che nei confronti del DOLLARO dopo aver superato l'area degli 1.095 sembrerebbe oramai aver aperto le porte per un test della soglia degli 1.10.

L'indice PMI dei servizi arrivato sui massimi degli ultimi 10 anni spinge in alto Piazza Affari con le quotazioni che, scavalcando la soglia dei 21mila punti, inviano un nuovo segnale di forza.
Le attese ora sono per una prosecuzione del movimento in atto che dovrebbe portare i prezzi a ricoprire il gap down lasciato aperto nel Gennaio 2016 in area 21.400 e a seguire 21.650-21.700 punti.
Al ribasso primi segnali di debolezza arriverebbero solo con il ritorno sotto i primi supporti situati nei pressi dei 20.450-20.500 punti.

Nel settore bancario come valuta l'attuale impostazione di Mediobanca e Ubi Banca? Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?