Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

A distanza di una settimana l'indice Ftse Mib continua ad oscillare intorno all'area dei 21.000 punti, senza riuscire ad esprimere una precisa direzionalità. Cosa aspettarsi nelle prossime giornate?

Sui principali mercati azionari prosegue nel breve quella fase di correzione che ha preso spunto sia dai timori riguardanti la fine di politiche monetarie accomodanti da parte delle Banche Centrali, ma anche dal ritorno delle tensioni internazionali dopo il nuovo lancio missilistico da parte della Corea del Nord.
Al momento questo fase è vista, come del resto è accaduto nei mesi passati, per rientrare su alcuni titoli, la cui impostazione di fondo rimane al rialzo.

Sul mercato delle valute si assiste nel breve a prese di beneficio sull'EURO che nei confronti del DOLLARO potrebbe tornare nei pressi degli 1.13, dove è prevista una ripresa degli acquisti.

Poco da segnalare sul nostro indice principale che rimane sempre all'interno di un box posizionato tra i 20500 e i 21250 punti.
Nel breve le attese sono, grazie ad una liquidità tornata sull'intero settore finanziario, di un test sulle resistenze, oltre cui il FTSE Mib potrebbe spingersi in direzione dei top del 2017 in area 21.800 punti.

Ieri tra i bancari Bper Banca e Banco BPM hanno registrato la peggiore performance. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Trend rialzista per BPER BANCA che con il break dei 4.82 euro potrebbe spingersi in direzione della soglia dei 5 euro.