Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib sta provando a posizionarsi al di sopra dei 21.500 punti, un'area di prezzo che sembra aver frenato un po' la spinta rialzista. Qual è la sua su Piazza Affari?

Rispetto ai nostro ultimi appuntamenti non cambia il sentiment sui principali mercati azionari, visto che rimane sempre impostato al rialzo grazie sia alla vittoria di Macron alle Presidenziali Francesi che alle buone trimestrali delle società statunitensi.

Messo da parte il rischio politico ora il focus degli investitori torna ad essere rivolto ai fondamentali, ma sopratutto alle Banche Centrali, per capire le politiche monetarie che verranno adottate nei prossimi mesi.

Sul mercato della valute, dopo il rally delle ultime settimane, arrivano le prese di beneficio sull'EURO che nei confronti del DOLLARO torna sotto la soglia degli 1.09. I corsi si avvicinano ai primi supporti di breve situati nei pressi degli 1.085, sotto cui si potrebbe avere un test della soglia degli 1,08.

Fase di consolidamento per il nostro indice principale con i prezzi che rimangono sempre vicini ai massimi degli ultimi 16 mesi.
Nel breve salgono però le possibilità di una fase caratterizzata da prese di beneficio che potrebbero riportare i prezzi in direzione dei 20.900 punti e a seguire 20.450-20.550 punti livelli questi che tornerebbero ad essere interessanti per rientrare in acquisto.

Nelle ultime sedute tra i bancari sono stati penalizzati dalle vendite in particolare Bper Banca e Banco BPM. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?