Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib continua a piccoli passi a salire, aggiornando ulteriormente i massimi dell'anno. La tendenza in atto proseguirà nelle prossime giornate?

Non si arresta l'ottimo trend rialzista presente sui principali mercati azionari che fanno segnare nuovi record in un contesto generale che non vede all'orizzonte potenziali elementi negativi che potrebbero interrompere questa lunga luna di miele in atto oramai da diversi mesi.

Se l'equity continua a regalare soddisfazioni non possiamo non ricordare sul mercato delle valute il rally dell'EURO che nei confronti del DOLLARO rompe la soglia degli 1.10, aprendo la porta ad ua prosecuzione di questo movimento in direzione degli 1.115.
Ricordo che sul biglietto verde pesano una serie di dati macro contrastanti, senza dimenticare i rumors negativi sull'amministrazione Trump.

Arriviamo a dare uno sguardo a Piazza Affari che ritocca i massimi degli ultimi 17 mesi con i prezzi che si portano nei pressi dei 21.800 punti. Dal punto di vista generale non cambia la view sul FTSE Mib, per il quale le attese sono di una continuazione del trend rialzista in direzione dei 22mila punti e a seguire 22500 punti.
Al ribasso eventuali prese di beneficio che riportano le quotazioni in direzione dei 20900-21mila punti potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.

Nella seduta di ieri tra i bancari Unicredit e Intesa Sanpaolo si sono mantenuti a ridosso della parità. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?