Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib ieri ha recuperato terreno dopo cinque sedute consecutive al ribasso. La discesa si può considerare conclusa o c'è il rischio di nuove incursioni ribassiste?

Il ritorno degli acquisti nella giornata di ieri sui principali mercati azionari, dopo alcune sedute caratterizzate da prese di beneficio, ancora non tranquillizzano gli investitori. Questo perchè sul tavolo rimangono presenti sia i timori geopolitici che l'avvicinarsi delle elezioni francesi.

Da non dimenticare la sorpresa post-pasquale che arriva dalla Gran Bretagna che si avvia anch'essa alle elezioni anticipate dell'8 Giugno, con la speranza di garantire a Teresa May il pieno sostegno del Paese in vista delle trattative per la BREXIT.

Sul valutario le ultime sedute hanno visto il rafforzamento dell'EURO che nei confronti del DOLLARO brekka le resistenze di breve situate in area 1.0680-1.069, andando a testare la trendline ribassista che parte dai top dell'estate scorsa, oltre cui si avrebbero nuovi allunghi fin verso i massimi di marzo in area 1.0870.

Dopo 5 sedute negative tornano, anche in scia al forte ipervenduto di brevissimo, gli acquisti sul nostro indice principale, con i prezzi che si riportano sopra gli ex supporti rotti ad inizio settimana in area 19750-19800 punti.
Nel breve una conferma oltre questi livelli potrebbe dare seguito al rimbalzo di ieri in direzione dei 20mila punti, dove si andrebbe a testare la trendline ribassista che parte dai top di aprile 2017, sopra cui verrebbe messo in un angolo il movimento correttivo di breve.