Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, Head of Business Development and Chief Analyst presso Tier1FX, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui

Il dollaro sta registrando quest'oggi un'accelerazione del ribasso già avviato nelle ultime sedute contro yen ed euro. Cosa prevede per questi due cambi nel breve?

Quest'oggi stiamo assistendo ad una certa volatilità innescata da alcuni dati macro non positivi diffusi che secondo gli operatori potrebbero rallentare l'aggressività dell'aumento dei tassi di interesse da parte della Fed.
Questa è stata la chiave di lettura del mercato che sta penalizzando i bancari, visto che questi preferiscono un costo del denaro più alto per aumentare la marginalità. Al contempo vengono premiati le aziende indebitate che potranno rivedere il loro indebitamento a condizioni ancora più vantaggiose.

La vendita di dollari non è iniziata oggi, ma è partita già ieri almeno contro yen, quando è stata rotta la soglia dei 113,5. Il cambio ha ballato intorno a quest'area per diverse ore, ma l'abbandono del suddetto livello è ora definitivo. Questo dovrebbe portare il dollaro-yen ad un arretramento verso zona 111 o poco oltre e, salvo la volatilità di questo momento, potremmo assistere ad un rialzo dell'euro-dollaro sopra 1,15.

C'è una fase molto volatile che probabilmente è destinata un po' a rientrare, ma se ci dovesse essere un assestamento delle quotazioni e venisse completamente rimangiato il movimento impulsivo di oggi, credo che la strada sia segnata e quindi vedremo l'euro-dollaro accelerare e il dollaro-yen ripiegare verso il basso.
I due grafici presentati parallelamente come facciamo oggi, mostrano chiaramente il breakout ribassista del dollaro-yen, così come la struttura portante dell'euro-dollaro che rimane legata alla tenuta di una bella e consistente area di supporto dinamico a 1,135.