Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Ftse mib è partito bene nel nuovo anno sulla scia della positività già espressa a dicembre. Il trend in atto è destinato a proseguire nel breve o si aspetta una correzione?

In primis segnalo che ho dovuto settare il grafico del Ftse Mib su base weekly perchè altrimenti aveva ben poco senso e già questo fa capire la forza del rialzo del mercato. Dal punto di vista tecnico con il superamento della resistenza non tanto a 19.500 ma già a 19.370/19.400 punti, il Ftse Mib sembra intenzionato a proseguire l'uptrend iniziato a dicembre.

La prossima soglia tecnica e psicologica di rilievo è individuabile a 20.000 punti e questo livello potrebbe essere non solo testato ma anche oltrepassato, spingendo i corsi sino al test della resistenza successiva in area 20.450/20.465 punti.
Una volta raggiunta questa soglia si avrebbe un fortissimo ipercomprato tecnico che è già presente, ma visto il sentiment potremmo assistere ad un ulteriore allungo, soprattutto alla luce della buona intonazione del settore bancario. Gli operatori si sono accorti che i target che avevano erano un po' bassi rispetto ai multipli dei competitors.

A chi volesse posizionarsi al rialzo sul Ftse Mib suggerirei di fissare uno stop loss abbastanza rigido a 19.365 punti, perchè su questo livello, oltre alla resistenza ora supporto di cui parlavo prima, passa anche un supporto dinamico di breve termine.
La mia view su Piazza Affari è positiva nel breve e non mi aspetto grandi ribassi, quanto piuttosto una brevissima fase di consolidamento.