Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib continua al momento ad essere ingabbiato in un trading range tra i 18.500 e i 19.200 punti. Quali sono le possibili evoluzioni nel breve a Piazza Affari?

L'indice Ftse Mib nella seduta di mercoledì scorso ha violato un supporto dinamico ascendente di breve termine in area 19.000, ma questa rottura non è stata confermata nella giornata di ieri.
In caso di ritorni al di sotto della soglia appena segnalata si potrebbe assistere ad una correzione dei corsi verso l'area dei 18.500 punti, dove troviamo un importante test sul supporto statico di medio termine.

A mio parere dall'area dei 18.500 punti il Ftse Mib potrebbe anche rimbalzare, come già accaduto in altre due occasioni di recente, ma ciò non toglie che ci possa stare nel breve una piccola correzione dai livelli attuali fino ai 18.500 punti.
Il Ftse Mib ha peraltro incrociato al ribasso le medie mobili a 21 e a 50 sedute e ciò sembra avvalorare l'ipotesi formulata poc'anzi.

Se mi dovessi sbagliare, e l'indice dovesse confermare un ritorno al di sopra di 19.245 punti, si prospetterebbe un'ascesa verso i 19.500 punti prima e in seguito in direzione dei 19.750 punti, dove troviamo una resistenza statica molto importante, corrispondente peraltro ai massimi da inizio anno.

Tra i bancari come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Intesa Sanpaolo sembra intenzionato a proseguire nel rimbalzo iniziato dopo il test a quota 2,075 euro del supporto dinamico ascendente di medio periodo. Cruciale sarà il superamento in area 2,32 euro della media mobile a 21 sedute che funge anche da resistenza dinamica discendente. Al di sopra dei 2,32 euro avremo un primo target a 2,355 euro prima, dove passa la media mobile a 50 sedute e in seguito a quota 2,5 euro e a 2,6 euro.
A chi volesse acquistare Intesa Sanpaolo suggerisco di fissare uno stop loss a 2,15 euro.