Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L’indice Ftse Mib ha superato di slancio l’area dei 19.800 che si era presentato come un ostacolo duro. Come cambia lo scenario per il mercato e cosa si aspetta ora?

In ottica di breve termine mi aspetto un ulteriore allungo da parte del Ftse Mib, anche perchè proprio ieri è stata superata la soglia tecnica e psicologica dei 20.000 punti. Il movimento in atto a mio avviso potrebbe proseguire anche perchè gli indicatori e gli oscillatori tecnici non sono ancora in ipercomprato.

Ci sta quindi un ulteriore allungo almeno fino a quota 20.500, raggiunta la quale sarebbe plausibile, nonchè salutare, una fase laterale intorno a questa soglia di prezzo. In seguito il Ftse Mib potrà estendere il rialzo verso l’area dei 21.000 punti.

Se dovessimo assistere ad un ritorno non tanto al di sotto dei 20.000 punti, che non sarebbe grave visto che alcune prese di beneficio sono possibili, quanto soprattutto dei 19.800 punti, il movimento di ieri verrebbe archiviato con un mero falso segnale rialzista. Qualora ciò dovesse accadere si assisterà ad una discesa del Ftse Mib verso i 19.500 punti prima e in seguito in direzione dei 19.230 punti, sotto cui si guarderà all’area dei 19.000.

Ritengo però poco probabile un’evoluzione di questo tipo, perchè per i motivi che ho spiegato prima sono più propenso a confidare in un’evoluzione positiva nel breve.