Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib continua a mostrare una buona intonazione. A questo punto si aspetta un allungo e un eventuale superamento di area 19.200/19.300?

Proprio in area 19.200/19.300 di Ftse Mib vedo il target per il completamento del movimento a V iniziato con il top a 19.215 punti lo scorso 14 marzo. Una volta arrivati in area 19.200/19.300 a mio parere ci sarà un movimento laterale di consolidamento forse di breve termine.

Oltre l'ostacolo appena segnalato vedo un obiettivo successivo in area 20.000, raggiunta la quale l'indice delle blue chips si troverà in fase di ipercomprato se continuerà a salire senza una prolungata fase laterale.
A Piazza Affari tecnicamente c'è ancora spazio per salire perchè non siamo ancora in ipercomprato e mi aspetto quindi un'ulteriore ascesa dei corsi. Sarà molto importante posizionare uno stop loss a ridosso del supporto statico e dinamico che al momento possiamo individuare a 18.255 punti.

Sotto questa soglia il Ftse Mib potrebbe accusare un'inversione di tendenza e tornare ad incrociare al ribasso in sequenza la media mobile a 21 periodi che ora passa a 18.000 punti e successivamente a quota 17.800 la media mobile a 50 giorni.

Nel settore bancario come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e di Intesa Sanpaolo, alla luce della maggiore forza relativa espressa dal primo dei due?

Unicredit dal punto di vista tecnico ha completato un bel doppio minimo in area 2,75 euro a cavallo tra metà febbraio e la prima settimana di aprile. Il titolo ora sta beneficiando di un rimbalzo che nelle ultime sedute ha spinto i corsi ad incrociare al rialzo in area 3,35 euro le medie mobili a 21 e a 50 sedute, ancora più o meno coincidenti a quel livello.