Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Nelle ultime giornate il Ftse Mib ha mostrato un andamento incerto, fermandosi in chiusura di ottava poco sotto i 21.000 punti. Cosa si aspetta per le prossime sedute?

Per la terza settimana di fila Piazza Affari chiude intrappolata in uno stretto range laterale che potrebbe far sospirare la frase “Che barba che noia” di mondainiana memoria!

Infatti l’indice Ftse Mib rimane racchiuso in un intervallo, addirittura restringendolo, all’interno di 700 punti, che sono diventati poco meno di 500, tra 21270/20570 prima e 21200/20730 circa ora.

L’incertezza del momento è testimoniata, lo ricordo per la seconda volta, dal grafico mensile qui allegato che nei mesi di aprile e maggio ha presentato aperture e chiusure molto vicine, con i prezzi che sono andati nel primo caso a correggere e nel secondo a toccare i massimi dell’anno.

La candela di giugno, finora, avendo superato i massimi di aprile e l'apertura e la chiusura di maggio, sembrerebbe (attenzione: doppio condizionale verbo/tempo verbale!) voler “ricoprire” i prezzi favorevoli di maggio, ma oramai per esperienza e insegnamento di maestri trader so due cose: 1) il mercato è fatto per sorprendere e 2) il mercato ha sempre ragione.

Per le prossime sedute, passando al grafico giornaliero che vede il prezzo imprigionato tra medie supportive e resistenziali poco sotto e poco sopra, il Ftse MIb necessita di superare la media a 24 periodi a 21078 e il massimo di brevissimo a 21271 che delimita la parte superiore del (non) movimento laterale di cui ho parlato all’inizio.