Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte ad Alberto Zanetti, trader privato e titolare del sito: www.doppiominimo.it

L’indice Ftse Mib è reduce da una pesante correzione che lo ha spinto fino all’area dei 14.500 punti. Ritiene che questo sia un livello da cui il mercato potrà ripartire verso l’alto?

Dopo tanto tergiversare, finalmente il trading range tra 17.000 e 16.000 punti di indice è stato rotto, purtroppo, al ribasso e ne è scaturito un movimento veloce che ha riportato i corsi in area 15.000 punti. Abbiamo, quindi, massimi e minimi decrescenti con discesa sotto la media mobile a 200 giorni, la tendenza di breve quindi è tracciata. La seduta di giovedì scorso, 5 aprile, ha disegnato un hammer, ma la seduta di ieri 10 aprile, ha spazzato via il minimo dell’hammer portando i corsi del Mib40 ad un passo dall’ultimo minimo relativo posto in area 14300. Se dovesse cedere anche quest’ultimo baluardo temo che rivedremo area 13.000 punti in poco tempo. Vedremo nei prossimi giorni quale sarà l’imprinting direzionale.

Tra i bancari le vendite hanno colpito tra gli altri Banca Popolare di Milano e Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Come giudica l’impostazione di questi due titoli e quali indicazioni ci può fornire in merito?

L’impostazione tecnica della popolare di Milano assomiglia moltissimo a quella del Ftse Mib con l’aggravante che non vedo segnali di rallentamento del trend. Siamo al ribasso di breve periodo e l’aspetterei in area 0,3239€ dove si potrebbe cercare un punto d’ingresso qualora tale area dovesse reggere e si dovesse formare un pattern d’acquisto.