Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte ad Alberto Zanetti, trader privato e titolare del sito: www.doppiominimo.it

Malgrado qualche incertezza l’indice Ftse Mib è riuscito a recuperare terreno, riportandosi poco sopra i 16.500 punti. Quali indicazioni ci può fornire per le prossime sedute?

Il nostro indice, nella seduta del 15 febbraio scorso, sbatte perfettamente addosso alla media mobile a 200 periodi e indietreggia. Allo stesso modo, il massimo toccato venerdi 18 febbraio è in prossimità della media mobile citata e la candela è una spinning top, quindi la possibilità che il rialzo si possa prendere una pausa è abbastanza concreto. Anche sulla pista ciclica si sta iniziando a formare una divergenza ribassista quindi è probabile che il rialzo sia agli sgoccioli. Può darsi che si salga ancora un po’, ma la forza del mercato sta diminuendo. Dal punto di vista operativo, per andare al rialzo aspetterei il break out di area 17.000 che rappresenta la prossima resistenza. Non aprirei operazioni short perché la tendenza di breve è rialzista. Potremmo assistere a ritracciamenti, ma non credo che porteranno ad un inversione di trend. Dobbiamo inoltre mettere in preventivo cosa verrà deciso in merito agli aiuti per la Grecia che potrebbe essere un propellente per la presa di direzione di breve.

Qual è il suo giudizio su due titoli del settore bancario come Unicredit e Intesa Sanpaolo? Acquisterebbe questi due temi sui livelli attuali?

La tendenza rialzista partita dai minimi di area 2,22€ per Unicredit è stata accompagnata da volumi molto alti. E’ probabile, quindi, che l’attuale movimento possa prendere la forma di una bella inversione di medio termine. Andrei in acquisto in caso di superamento di 4,65€ con stop loss sotto 4,00€.