Abbiamo titolato con le parole del Presidente della Bce Mario Draghi esposte ieri durante una conferenza svoltasi a Londra, che sono risultate il vero market mover di giornata. Difatti dopo un avvio poco volatile e piuttosto debole per il nostro listino questo intervento di metà mattinata ha causato una vera e propria corsa agli acquisti facendo impennare il nostro future che ha chiuso una brillantissima seduta in crescita di quasi sei punti percentuali sui massimi intraday. Nulla di particolare è stato detto dal Presidente durante questa conferenza, ma come vedete vista la situazione attuale in cui ci troviamo, basta anche una semplice dichiarazione che mostri la volontà e la convinzione da parte degli organi competenti di sostenere efficacemente l’Eurozona che i mercati prendono il volo. Sicuramente parole confortanti esposte in un momento veramente critico per il nostro listino, che proprio ad inizio settimana ha registrato nuovi minimi storici da cui potrebbe finalmente iniziare una fase convinta di rimbalzo, a patto che nelle prossime sedute si verifichino le prime importanti conferme.
Ieri meglio di Piazza Affari è riuscita solo leggermente a fare Madrid in salita del +6.06%, a seguire Parigi (+4.07%), Francoforte (+2.75%) ed infine Londra (+1.36%). Ottima tendenza dell’Europa che ha influenzato positivamente anche i mercati americani: il più brillante ancora una volta, per la seconda seduta di fila, è stato il DJ (+1.67%), a seguire lo S&P500 (+1.65%) ed infine il Nasdaq (+1.37%).
Ottimo uptrend anche della divisa europea che a seguito delle parole di Draghi registra un ottimo rialzo su tutte le principali valute, dollaro e yen giapponese in primis.
Tornando al nostro listino ottimi rialzi su tutto il comparto bancario e assicurativo, ma un po’ a sorpresa, il titolo a registrare la migliore performance daily è Mediaset (+9.66%) che sfiora quasi un rialzo a doppia cifra. A seguire tutti i titoli a maggior capitalizzazione del nostro listino tra cui Generali (+9.30%), Unicredit (+9.21%), Mps (+9.04%), Intesa Sanpaolo (+8.81%). Nessun titolo chiude la giornata in rosso, tra i titoli che hanno evidenziato ieri una minor forza relativa troviamo Fiat Auto in salita “solo” dello 0.90%, Tenaris (+2.12%), Fiat Industrial (+2.27%) e Stm (+2.43%) giunto a contatto con una prima importante resistenza.
