Dopo essere riuscite a riportarsi in territorio positivo, le Borse europee sono tornate a perdere terreno nel pomeriggio, malgrado le indicazioni positive che arrivano da Wall Street dove i tre indici principali viaggiano tutti poco al di sopra della parità.
Dal fronte macro non è arrivata quest’oggi nessuna novità e a Wall Street i riflettori sono puntati sul debutto di Facebook che sbarcherà in Borsa alle 17 ora italiana.
Diversa la situazione in Europa dove i listini viaggiano tutti in rosso, con il Fste100 che arretra dell‘1,17%, seguito dal Dax30 e dal Cac40 che scendono rispettivamente dello 0,75% e dello 0,49%.
Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib viene fotografato poco sotto i 13.000 punti, in calo dello 0,84%.
In controtendenza A2A che mette a segno un rally di quasi il 4%, mentre frena la sua corsa Finmeccanica che pure mostra un progresso del 3% dopo che Hitachi ha completato la sua due diligence su AnsaldoBreda.
Nel settore bancario schivano le vendite Banca Popolare di Milano e Monte Paschi, in rilazo dello 0,89% e dello 0,78%, mentre Unicredit si mantiene sulla parità. In calo dello 0,6% Intesa Sanpaolo, e restano più indietro Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Mediobanca, in rosso dello 0,77% e dello 0,8%, e ancor più Ubi Banca che cala dell’1%.
Sotto scacco Mediolanum che lascia sul parterre ben otto punti percentuali e si intensificano le vendite su Pirelli che perde il 4%. Male Fiat Industrial che accusa un ribasso del 3,48% dopo il movimento in controtendenza della vigilia.
Vendite sui titoli del settore lusso con Luxottica che perde il 2,61% dopo aver annunciato l’acquisizione di 125 negozi di occhiali da sole Sunplanet in Spagna e Portogallo. Arretra del 2,53% Salvatore Ferragamo, mentre Tod’s scende del 3,35%.