La Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo relativo all’offerta pubblica e quotazione sul Mercato Telematico delle Obbligazioni e dei Titoli di Stato (“MOT”) delle obbligazioni Enel a tasso fisso e a tasso variabile riservate al pubblico in Italia, per un valore complessivo massimo di un miliardo e mezzo di euro. Tale importo potrà essere aumentato sino a tre miliardi di euro.
L’operazione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di Enel del 9 novembre 2011. I proventi dell’offerta saranno destinati a finalità di gestione operativa generale del Gruppo, ivi incluso l’eventuale rifinanziamento del debito, nell’ambito della strategia di estensione della scadenza media del debito consolidato ed al fine di ottimizzare il profilo delle relative scadenze a medio e lungo termine.
Periodo d’offerta e lotto minimo
L’offerta si svolgerà dal 6 al 24 febbraio 2012, salvo chiusura anticipata o proroga, secondo le ipotesi descritte nel prospetto. Le obbligazioni a tasso fisso o a tasso variabile potranno essere sottoscritte presso i collocatori con un investimento minimo di 2.000 euro, pari a 2 obbligazioni del valore nominale di 1.000 euro ciascuna, con possibili incrementi pari ad almeno 1 obbligazione, per un valore nominale di 1.000 euro ciascuna.
Caratteristiche delle obbligazioni
La durata delle obbligazioni, sia a tasso fisso sia a tasso variabile, è di 6 anni (scadenza 2018). È previsto il rimborso integrale del capitale alla scadenza dei prestiti. Le obbligazioni saranno ammesse alla negoziazione sul MOT e la loro quotazione sarà consultabile ogni giorno sui quotidiani specializzati e su internet. In particolare, in data 30 gennaio 2012 Borsa Italiana ha disposto l’ammissione a quotazione delle obbligazioni, mentre la data di inizio delle relative negoziazioni sarà stabilita dalla stessa Borsa Italiana dopo la chiusura del periodo di offerta. A decorrere da tale data il risparmiatore potrà quindi negoziare le obbligazioni in qualsiasi momento ai prezzi di mercato.