Tra le blue chips che quest’oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto all’indice Ftse Mib troviamo Enel Green Power che si è messa in evidenza con un rally di tutto rispetto. Il titolo ha terminato gli scambi a 1,537 euro, con un progresso del 3,92% e oltre 17 milioni di azioni passate di mano a fine sessione.
Ad accendere i riflettori su Enel Green Power ci ha pensato quest’oggi Goldman Sachs che ha definito il titolo la migliore green utility a livello europeo. La banca americana ha ribadito la raccomandazione “buy”, limando però il prezzo obiettivo da 2,35 a 2,3 euro, di riflesso alla debolezza della produzione idroelettrica a gennaio.
Diversi i motivi alla base dell’ottimismo del broker, a partire dall’esposizione interessante alla crescita della capacità produttiva offerta da Enel Green Power. La società ha inoltre un buon business mix di tecnologie e di esposizione geografica e dipende poco dagli incentivi rispetto ad altre green utility.
Golman Sachs, oltre a ritoccare il prezzo obiettivo, ha ridotto in misura frazionale le stime sull’eps 2011 a 0,08 euro, abbassando del 3% a 0,09 euro quelle riferite all’anno in corso.