Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono per Enel che dopo aver concluso la sessione di venerdi scorso in lieve calo, senza partecipare al rimbalzo di Piazza Affari, quest’oggi viene colpito da vendite più consistenti. Il titolo, pur avendo recuperato dai minimi, si presenta ancora in calo dell‘1,29% a 4,298 euro, con circa 36 milioni di azioni passate di mano quest’oggi.
Enel ha staccato quest’oggi il dividendo, pari a 0,18 euro, che sarà messo in pagamento a partire da giovedì prossimo.
Il titolo non riesce a trovare sostegno nelle buone notizie arrivate da Bank of America-Merrill Lynch che ha deciso di confermare la raccomandazione “buy”, alzando il prezzo obiettivo da 5 a 5,25 euro. Gli analisti della banca americana considerano il titolo attraente in ragione dell’indebitamento attuale del gruppo e della crescita, contenuta ma solida, dell’utile operativo.
Tra le varie opzioni strategiche di Enel, BoA-Merrill Lynch considera la più probabile quella di una ristrutturazione delle sussidiarie in America Latina. Gli esperti hanno calcolato che un riacquisto delle minorities con un premio del 30% costerebbe ad Enel 8,3 miliardi di euro, ma contribuirebbe nell’ordine del 10% ad aumentare il valore dell’utile per azione del gruppo. Tra l’altro Bank of America-Merrill Lynch fa notare che il titolo tratta ancora a sconto, con un multiplo di 10 volte gli utili attesi per il 2013, senza dimenticare il dividendo che offre un rendimento di quasi il 6%.