Prosegue in calo la seduta delle Borse europee che si mantengono tutte al di sotto della parità, riproponendo uno scenario praticamente identico a quello della mattinata. Gli indici del Vecchio Continente non riescono a trovare spunti per risalire la china, poco aiutati peraltro dall’andamento debole di Wall Street, dove i tre listini principali viaggiano tutti in rosso, in una giornata che non è stata scandita da alcun dato macro di rilievo.
In Europa il Dax30 limita i danni allo 0,1%, seguito dal Ftse100 che scende dello 0,22%, mentre il Cac40 resta più indietro con un rosso dello 0,72%.
Segno meno anche a Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib si presenta a ridosso dei 16.350 punti, con un ribasso dello 0,5%.
Si conferma in rally Banco Popolare che avanza del 3,6% in seguto all’annuncio del piano di riacquisto di obbligazioni proprie per 4 miliardi di euro. nel settore bancario avanzano anche Monte Paschi che sale del 2,13%, seguito da Ubi Banca e Unicredit che si apprezzano di quasi un punto e mezzo.
Segno meno per Banca Popolare dell’Emilia Romagna che scende dello 0,5%, mentre Mediobanca e Banca Popolare di Milano arretrano dell‘1,22% e dell‘1,3%. Ad avere la peggio è Intesa Sanpaolo che perde l‘1,66%.
Sempre più in basso Buzzi Unicem che lascia sul parterre ben cinque punti, dopo la diffusione dei dati preliminari della controllata Dyckerhoff, accompagnati da un outlook poco convincente per l’anno in corso.
Vendite su Autogrill che accusa un ribasso del 4,34% dopo che Deutsche Bank ha rivisto al ribasso prezzo obiettivo, rating e stime sull’eps 2012-2013.