Chiusura positiva di venerdi per i mercati eurpeei in vista di un accordo che dovrebbe arrivare nella giornata di oggi. Il Ftse Mib registra un (1.08%), Parigi (1.37%), Londra (0.33%) e Francoforte (1.42%). Lo spread tra Btp e Bund si è attestato a 365 punti base.
Wall Street rimane cauta, sostenuta comunque dall’ondata di positività che ha contagiato l'azionario globale e che continua a manifestarsi sulle piazze finanziarie europee dove il Dow-Jones chiude a (0.35%) e lo S&P500 guadagna il (0.23%) mentre il Nasdaq è sceso dello (-0.27%). A livello macroeconomico, l'indice dei prezzi al consumo statunitense è salito dello 0,2% e ha visto un aumento del 2,9% anno su anno. Mentre il superindice degli Stati Uniti ha registrato nello stesso mese un aumento dello 0,4% (consenso a +0,5%). Spinti dall’entusiasmo di una risoluzione del problema della Grecia oltre che dalla decisione della banca centrale della Cina di tagliare i requisiti di riserva di 50 punti base, anche i listini asiatici hanno chiuso in rialzo.
A piazza Affari, rimangono ancora positivi gli industriali, Finmeccanica registra un (+15,89%) spinto dalla commessa ottenuta da Israele, Pirelli (+6.32%), Buzzi (+4.75%), Fiat (+4.67%). Bene anche Atlantia (+3.92%) dopo i risultati preliminari per il 2011. Chiudono, perdendo più di un punto percentuale, Enel, dopo i tagli di rating ricevuti, che registra un (-1.36%) , male anche A2A (-1.11%).
Tutti i riflettori puntati oggi sulla Grecia, la giornata di oggi sarà monopolizzata dal tema sulla risoluzione di un accordo greco. Dai mercati si può vedere che l’ottimismo sul non default della grecia aumenta, oggi dovrebbe essere il giorno decisivo. I rumors parlano di un secondo pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro che porterà la Grecia ad evitare il default disordinato del debito e dunque evitare l’effetto catena.