Giornata pesante per Intesa Sanpaolo che dopo aver tentato di spingersi in avanti nelle prime battute, ha cambiato direzione di marcia. Il titolo ha progressivamente perso terreno, arrivando ad occupare l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib. Negli ultimi minuti le azioni della banca vengono scambiate a 1,523 euro, a ridosso dei minimi intraday, con una flessione del 2,68% e oltre 53 milioni di titoli passati di mano fino a questo momento.
Ieri il presidente del consiglio di gestione Beltratti ha detto che per quanto riguarda i dividendi bisogna guardare al medio-lungo termine, perché quello che conta è l’efficienza di utilizzo delle risorse.
Secondo gli analisti di Equita SIM il messaggio è chiaro: rispetto agli 8 cents promessi in occasione dell’aumento di capitale la riduzione sarà sensibile. Di conseguenza gli esperti hanno ridotto la stima da 6 cents per le ordinarie a 4 cents e da 7.1 a 5.1 cents per le risparmio.
Il Core tier1 2011 sale da 10.2% a 10.3%.La SIM milanese non esclude una possibile reazione negativa nel breve, ma la decisione sembra anche andare incontro alla richiesta del governo Monti/Bankitalia di sostenere la crescita attraverso il credito.
La view resta in ogni caso positiva sul titolo per il quale viene confermata la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 1,6 euro.