Dopo cinque giorni di rialzi consecutivi, anche piuttosto corposi, erano normale attendersi qualche presa di beneficio e così è stato nella giornata di ieri. Seduta caratterizzata dalla chiusura per la festività dell’indipendence Day a Wall Street, le contrattazioni riprenderanno regolarmente nella giornata di oggi, che ha registrato ancora qualche spunto rialzista intraday, ma al fixing hanno prevalso le vendite in attesa dell’importantissima riunione oggi della Bce. Piazza Affari registrata il ribasso maggiore tra le borse del Vecchio Continente con un -0.72%, molto simile comunque alla performance di Madrid che termina la giornata con un -0.71%. Ribassi leggermente più contenuti per le altre borse europee: Francoforte (-0.20%), Parigi (-0.11%) e Londra (-0.06%). Euro che perde ancora terreno rispetto al dollaro americano, con un ribasso che si accentua soprattutto durante il pomeriggio, gli investitori “scommettono” su un possibile taglio dei tassi di interesse che potrebbero essere portati così al nuovo minimo storico dello 0.75%.
Tornando a Piazza Affari ieri finalmente abbiamo trovato una brillante Mediaset che registra un ottimo +5.56% riportandosi così in prossimità di 1.5€. Prosegue l’ottimo momento anche per Fiat Auto che mette a segno l’ennesimo rialzo con un +4.69% arriva ai target rialzisti posti tra 4.28-4.32; attenzione che ora potrebbe iniziare qualche presa di beneficio. Bene Ansaldo (+3.27%), dopo quattro sedute negative, riportatasi perciolosamente in prossimità dei minimi di periodo trova la forza di rimbalzare e Atlantia (+2.25%) prosegue nel suo trend rialzista così come Autogrill (+1.82%) che agguanta i primi target rialzisti posti tra 7.35-7.40, attenzione perchè la resistenza posta a 7.37 potrebbe rivelarsi un difficile ostacolo da oltrepassare per il titolo. Passando ai titoli in negativo troviamo come maglia nera di giornata Impregilo (-3.17%) che potrebbe aver definito i suoi massimi di periodo qualche seduta or sono seguita dall’intero comparto bancario milanese che registra ribassi compresi tra il 2 e il 3%, la peggiore si rivela Intesa San Paolo con un -3.11%. Male anche Buzzi Unicem (-2.28%) giunta alla vigilia a contatto con importanti resistenze e Generali (-2.07%) anch’essa potrebbe essere prossima all’inizio di una fase correttiva.
I mercati tirano il fiato in attesa della Bce
Dal punto di vista macroeconomico per la giornata odierna come primo dato troviamo in agenda gli ordinativi industriali tedeschi, previsti in salita allo 0.1%. Gli eventi più seguiti della giornata saranno i due appuntamenti, rispettivamente alle ore 13 e alle 13.45, con le due banche centrali.
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