Non si arrestano le vendite per Pirelli che dopo aver archiviato la giornata di ieri con un affondo di oltre tre punti, prosegue lungo la via del ribasso quest’oggi. Il titolo si muove a poca distanza dai minimi intraday, a quota 7,635 euro, con una flessione dell‘1,1% e oltre 1,2 milioni di azioni passate di mano fino ad ora.
Ieri Pirelli ha annunciato l’acquisizione della svedese Dackia, distributore locale multi-brand con 66 punti vendita e 50 distributori, con un fatturato di circa € 100 mn e una quota di mercato del 13%.L’obiettivo dell’acquisizione è aumentare la penetrazione nel segmento premium. Secondo gli analisti di Equita SIM l’impatto è modesto a livello consolidato, ma ragionevole dal punto di vista strategico. Questo perchè penetra un mercato caratterizzato da prodotti alto di gamma, inoltre non c’è business intercompany, visto che Pirelli rappresenta una parte molto piccola delle vendite Dackia, per cui c’è upside. A ciò si aggiunga che i prodotti saranno forniti dai nuovi impianti russi e il gruppo della Bicocca ha fatto sapere che la guidance di quest’anno sull’indebitamento netto dresta valida, nonostante questo cash-out.
Confermata la view positiva sul titolo, tanto che Equita SIM ribadisce la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 10,6 euro.