La seduta odierna si è conclusa senza infamia e senza lode per Prysmian che si è mosso sostanzialmente in linea con l’indice delle blue chips. Il titolo ha terminato gli scambi a 13,35 euro, con un calo dello 0,15% e oltre 3,8 milioni di azioni passate di mano a fine sessione.
Goldman Sachs ha reso noto quest’oggi di aver confermato la raccomandazione “buy” su Prysmian, alzando il prezzo obiettivo da 14,5 a 15,2 euro. La banca americana ha rivisitato le stime sul gruppo italiano per il biennio 2011-2012, aumentando le previsioni sul risultato operativo del 2011 da 412 a 421 milioni di euro. Le stime sull’utile per azione sono state ritoccate da 1,21 a 1,24 euro, mentre quella sul fatturato è rimasta ferma a 7,51 miliardi di euro.
Per l’esercizio in corso la banca Usa ha migliorato la scommessa sui ricavi da 8,11 a 8,19 miliardi di euro, mentre l’utile per azione dovrebbe attestarsi a 1,43 euro rispetto agli 1,33 indicati in precedenza e l’Ebit è visto a 479 milioni dai 452 segnalati in un primo momento.
Prysmian poco mosso. GS alza tp e rivede stime 2011-2012
Il titolo si è femato poco al di sotto della parità malgrado la banca americana abbia messo meno alla valutazione e alle previsioni sull’anno passato e su quello in corso.