Tornando a Piazza Affari ecco le peggiori performance di ieri: Mediobanca (-4.39%), Fiat (-4.10%), Banca MPS (-3.55%), Ubi Banca (-3.47%), Telecom Italia (-3.37%), Banca Popolare di Milano (-3.25%), Intesa Sanpaolo (-3.22%), Unicredit (-3.12%) e Mediaset (-3.10%). Sotto il mirino degli investitori si evince come sia stato l’intero comparto bancario, a far da market mover sono ancora i timori legati alla difficile situazione economica finanziaria spagnola, ma non solo, forti ribassi anche per il titoli industriale Fiat, Telecom Italia e Mediaset. Gli unici titoli che, muovendosi in controtendenza rispetto all’indice di riferimento, sono stati Snam Rete Gas (+1.12%), Autogrill (+1.56%) ed Ansaldo (+0.07%) anche se termina la giornata con un frazionale recupero rispetto alla vigilia.
Per la giornata entrante dal punto di vista macroeconomico due i dati di maggiori rilievo diffusi durante la mattinata europea: il primo alle ore 10.00 sarà l’indice Ifo previsto in leggera diminuzione a 109.6 punti rispetto alla rilevazione precedente. Mezz’ora più tardi sarà la volta delle vendite al dettaglio inglesi m/m, previsioni in rialzo dello +0.4%. Dovremo poi nel corso della giornata spostare la nostra attenzione alle trimestrali previste in agenda a Wall Street: prima dell’apertura delle contrattazioni verranno diffusi i dati trimestrali Di McDonald’s (EPS 1.23$), nel corso della giornata verrano inoltre diffusi i risultati di General Electric e Honeywel, le previsioni degli analisiti stimano un utile per azione pari rispettivamente a 0.33$ e 0.99$. A Piazza Affari segnaliamo Banco Popolare, Bper e Saipem, nel giorni in cui si riuniranno le rispettive assemblee per l’approvazione dei dati di bilancio dell’ultimo esercizio.
Vendite, vendite, vendite
Unica novità della giornata di ieri è che per una volta, anche se solo frazionalmente Milano non si è rivelata la peggiore.
Per info visita il sito: xtb.it
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