
Derivato Ftse future: meglio non abbassare la guardia per ora
di Massimiliano BresciaDerivato Ftse Future: il mercato presenta un’impostazione tecnica sempre più fragile e di fatto lascia la porta aperta al rischio di nuove flessioni nel breve.

Derivato Ftse Future: il mercato presenta un’impostazione tecnica sempre più fragile e di fatto lascia la porta aperta al rischio di nuove flessioni nel breve.

Derivato Ftse future: debolezza con discese al di sotto dei 12.800, preludio ad un nuovo test dei minimi della mattinata in area 12.650/12.600.

Derivato italiano: positivo sarà il superamento dei 13.000 punti che aprirà le porte ad ulteriori allunghi verso i 13.200/13.300 prima e i 13.500 in seguito.

Derivato Ftse Future: lo shopping si riattiverebbe da subito in caso di riconquista di area 13.000, oltre la quale si guarderà ai 13.150 e ai 13.300.

Derivato Ftse future: un tentativo di ripresa si potrà costruire con la tenuta dei minimi odierni in area 12.700 con ritorni al di sopra dei 13.000 punti.
Derivato italiano: con l’abbandono definitivo di area 12.800 si andranno a violare i minimi della mattinata, con proiezioni fino all’area dei 12.500 nell’immediato.
Derivato Ftse Future: lo shopping potrebbe riattivarsi da subito in caso di tenuta dei 13.000 punti e ancor più dei 12.800, con primo obiettivo i 13.300 e target successivo a 13.500.
Derivato Ftse future: ulteriori segnali rialzisti si avranno con la rottura dei 13.300 punti, superati i quali ci sarà spazio per un test dei 13.500 prima e dei 13.650 in un secondo momento.
Derivato italiano: ritorni al di sotto dei 13.000 punti apriranno le porte ad un nuovo test dei 12.800, sotto i quali la discesa proseguirà in direzione dei 12.600/12.500.
Derivato Ftse Future: per il momento è prematuro pensare all’avvio di una fase rialzista più o meno duratura, perché è probabile che il mercato possa scendere su livelli ancora più bassi di quelli appena raggiunti.
Derivato Ftse future: un primo segnale di ripresa si avrà con la riconquista dei 13.300/13.350, ma ancor più importante sarà il ritorno al di sopra dei 13.500/13.600.
Derivato italiano: negative discese sotto i 13.350/13.300 che favoriranno ulteriori flessioni verso i 13.150 prima e i 13.000 in seguito.
Derivato Ftse Future: ritorni al di sotto dei 13.350/13.300 saranno preludio ad una flessione verso i 13.150 e i 13.000, oltre i quali si andranno a testare i livelli di settembre scorso 12.900/12.850 punti.
Derivato Ftse future: l’abbandono definitivo di area 13.350 aprirà le porte ad ulteriori cadute verso il basso con obiettivo i 13.200/13.150 prima e i 13.000 dopo.
Negativo sarà l’abbandono di area 13.350, sotto cui la discesa troverà un primo supporto in area 13.150/13.100.
Derivato Ftse Future: un primo tentativo di ripresa si avrà con ritorni al di sopra dei 14.000 punti, ma sarà ancor più importante il superamento dei 14.200.
Derivato Ftse future: segnali di ripresa con la riconquista di area 13.800, oltre cui si assisterà ad un test dei 14.000/14.100.
Derivato italiano: La mancata rottura dei 13.800 potrebbe favorire un ritorno delle vendite con primo sostegno in area 13.650 e successivo a 13.550/13.500.
Derivato Ftse Future: l’inversione di rotta di ieri è stata accompagnata da volumi di scambio in aumento e questo avvalora la bontà della reazione del mercato.
Derivato Ftse future: una conferma al di sopra di area 13.800 aprirà le porte ad allunghi in direzione dei 14.000/14.100.