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Le statistiche parlano di forti deflussi dagli azionari nel mese di aprile. La spiegazione più immediata è l’acuirsi della crisi del debito, che ha portato le Borse mondiali a perdere l’1,8% (Msci World in euro) negli ultimi trenta giorni. Di Sara Silano
I numeri non dicono tutto. Gli analisti sugli Etf di Morningstar lo hanno scoperto andando a fondo sugli ultimi dati dei replicanti in Europa. Le statistiche [...]
Nel suo libro Colombo distingue tra società verticale, basata sulla gerarchia e la competizione, e orizzontale, più rispettosa della persona e orientata al riconoscimento dell’altro. La stessa dicotomia vale per il mondo della finanza. Di Sara Silano
Per più di tre decenni, la Cina ha scritto una storia di successo economico e ora è la seconda economia più grande del mondo. Per quest’anno, si prevede che il Dragone sa solo apporterà i due quinti del totale della crescita economica mondiale, più del doppio degli Stati Uniti. DiValerio Baselli
Il benchmark Msci Japan rappresenta l’85% della capitalizzazione di mercato azionario giapponese. L’indice è composto da titoli delle quattro maggiori Borse giapponesi: Tokyo Stock Exchange, Osaka Stock Exchange, JASDAQ e Nagoya Stock Exchange. Di Valerio Baselli
Ma i radar degli operatori sono sempre puntati verso la Russia, considerata la locomotiva dell’est. Secondo la Banca europea per lo sviluppo e la ricostruzione, il paese quest’anno avrà una crescita del 4,2%, in linea con quella del 2011. Di Marco Caprotti
Negli Stati uniti l’andamento dei future indica che Wall Street aprirà con il segno meno. Anche oltreoceano si guarda con preoccupazione alla possibilità di uscita dall’euro di Atene. Di Marco Caprotti
L’Eurozona rappresenta un rischio globale. L’Asia affronta la sfida cinese. I Bund sono ancora un rifugio. I fund manager rivedono i portafogli. Di Sara Silano
I risultati macro della prima economia mondiale mostrano un cammino di crescita difficile. Anche i bilanci non brillano. L’incremento del Prodotto interno lordo statunitense ha deluso le aspettative e nel primo trimestre del 2012 si è attestata sul 2,2%.Di Marco Caprotti
Morningstar taglia il prezzo obiettivo del titolo a 1 euro. A pesare è il rallentamento dell'economia e il peggioramento della crisi del debito. Relativamente all’esposizione ai titoli del debito sovrano, le principali minacce per Intesa Sanpaolo arrivano dall’Italia.
La fiducia sulla sicurezza del nucleare è ai minimi come dimostra la difficoltà di ottenere l’essenziale via libera delle comunità che ospitano gli impianti già verificati. Decine di migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Paese perché si arrivi subito ad un addio definitivo all’energia nucleare a favore delle fonti rinnovabili, attraverso iniziative sempre più diffuse. Di Marco Caprotti
Ci sono poi numerose voci e speculazioni sul fatto che il paese abbia bisogno di una seconda tranche di aiuti e una volta che il mercato comincia ad anticipare questa eventualità, è possibile che si possa creare una sorta di dinamica automatica che porti i rendimenti sui governativi portoghesi al livello di quelli greci. Di Valerio Baselli
Gli stati e i mercati tornano a fare i conti con la crescita dell’inflazione, un fattore che aveva condizionato le politiche economiche asiatiche per buona parte del 2011 e che, in generale, riduce gli spazi di manovra delle banche centrali quando vogliono abbassare i tassi di interesse per dare ossigeno all’economia. Di Marco Caprotti
Il vantaggio di Daimler nei confronti dei suoi concorrenti sta nella forza dei suoi marchi, come Mercedes e Maybach, che gli ha permesso in questi anni di affermarsi sui mercati emergenti. Di Francesco Lavecchia
Le principali differenze tra un Etc e un fondo tradizionale sono quelle classiche tra la replica passiva e la gestione attiva: i costi (un Etc è più economico), la flessibilità (un Etc può essere scambiato in Borsa come un’azione) e la mancanza o la presenza di un vero gestore, che prende posizioni verso il mercato. DiValerio Baselli
Sul fatto che il real estate cinese sia in piena bolla non ci sono dubbi. Secondo i dati del think thank Peterson Institute (citati nell’ultimo studio sulla Cina di BlackRock), il 40-45% di tutte le case comprate nel 2009 sono state acquistate con uno scopo di puro investimento. Il valore delle abitazioni costruite nel 2011 equivale all’11% del Pil. Di Marco Caprotti
La globalizzazione ha avuto la pretesa di creare un mercato unico. Come conseguenza, le imprese ci hanno messo sempre più impegno a vendere i propri prodotti all’estero e ad aprire uffici e filiali sparse in tutto il mondo. Perciò, la sede fisica del loro quartiere generale è diventata sempre meno importante. Di Gregg Wolper
La fotografia che il Sudamerica sta mostrando in questo periodo è in bianco e nero. “Nei primi tre mesi dell’anno era cresciuto l’ottimismo sull’area Latam, grazie a un miglioramento della congiuntura Usa e al calo delle preoccupazioni legate alla situazione del debito nel Vecchio continente”, spiega uno studio di Thomas White International (Twi). Di Marco Caprotti
Le azioni sono vicine al loro fair value. Tradotto significa che il prezzo di Borsa è quasi allineato con il loro valore reale. A dirlo è Heather Brilliant, vice president della ricerca globale sulle azioni e il credito di Morningstar, sulla base dell’analisi di 1.800 aziende. Di Sara Silano
Sebbene il giudizio sulla strategia portata avanti da Nestle sia positivo, il prezzo di 11,85 miliardi di dollari che la società svizzera corrisponderà a Pfizer sembra essere elevato. Questo, infatti, equivale a cinque volte i fatturato e quasi venti volte il valore dell’Ebitda. Di Francesco Lavecchia
I nodi gordiani che il paese dovrà essere in grado di sciogliere sono essenzialmente quattro. Il primo riguarda i rendimenti dei bond. Calcolare quanto gli investitori chiedono per tenere in tasca obbligazioni spagnole è il metodo più semplice per valutare la tenuta dell’economia della Penisola. Di Marco Caprotti