Il Consiglio di Amministrazione di Banca Mediolanum, riunitosi oggi a Basiglio (MI), ha approvato la Relazione Finanziaria Annuale 2017 di cui all'art. 154, ter TUF - comprensiva della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2017 predisposta dalla Banca ai sensi dell'articolo 4 del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254.

Non vi sono elementi di novità da segnalare rispetto all'informativa fornita in data 12 febbraio 2018 in occasione dell'approvazione dei risultati economici individuali e consolidati per il 2017. Si conferma infatti un dividendo di euro 0,40 per ciascuna azione ordinaria avente diritto a distribuzione di dividendi, comprensivi dell'acconto sui dividendi già distribuito dalla società (data di stacco della cedola n. 5 il giorno 23 aprile 2018, record date dividendo il giorno 24 aprile 2018 e pagamento del dividendo il giorno 25 aprile 2018).

In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di sottoporre alla convocanda Assemblea degli Azionisti la proposta:

  • di approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF e della Circolare n. 285 di Banca d'Italia del 17 dicembre 2013, dei piani di incentivazione (c.d. piani di performance share) riferiti all'esercizio 2017 e all'esercizio 2018, aventi ad oggetto azioni ordinarie proprie della Banca e riservati (i) agli Amministratori e ai dirigenti di Banca Mediolanum S.p.A. e/o delle società da essa controllate, anche se non appartenenti al Gruppo Bancario Mediolanum e (ii) ai collaboratori (ossia i componenti della rete di vendita) di Banca Mediolanum S.p.A. e/o delle società da essa controllate, anche se non appartenenti al Gruppo Bancario Mediolanum. Detti piani disciplinano la retribuzione variabile incentivante da riconoscersi mediante l'assegnazione di strumenti finanziari in attuazione di quanto previsto dalle Politiche Retributive di Gruppo relative, rispettivamente, all'esercizio 2017 e all'esercizio 2018;