Borsa italiana in rosso nell'ultima seduta dell'anno: FTSE MIB -1,21%.

*Mercati azionari europei deboli. Wall Street in calo: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,10%, Nasdaq Composite -0,26%, Dow Jones Industrial -0,08%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,21% (+13,61% nell'intero 2017), il FTSE Italia All-Share a -1,16%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,93%, il FTSE Italia STAR a -0,97%. Euro in rally contro dollaro: EUR/USD tocca 1,2015, il massimo da settembre.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici di oggi, la BCE ha comunicato che a novembre nell'eurozona la massa monetaria M3 è salita del 4,9% a/a, in linea con le attese degli economisti. L'indice dei prezzi al consumo in Germania a dicembre (stima preliminare) è cresciuto dello 0,6% su mese e dell'1,7% su anno. Gli economisti avevano previsto un incremento dello 0,5% m/m e dell'1,5% a/a. Secondo quanto comunicato dall'Instituto Nacional de Estadística (Ine, l'ente statistico di Madrid), in dicembre l'inflazione è cresciuta in Spagna dell'1,2% annuo, in rallentamento rispetto all'1,7% di novembre (1,6% in ottobre) e sotto all'1,5% del consensus. Su base mensile l'incremento è stato dello 0,1% contro lo 0,3% di novembre (0,6% in ottobre). L'Istat ha comunicato che a novembre in Italia l'indice dei prezzi alla produzione in Italia è salito del 2,5% a/a (a ottobre +2% rivisto da +1,8%) e dello 0,4% m/m.

Bancari in ribasso con l'indice FTSE Italia Banche che termina a -1,28% e l'EURO STOXX Banks a -0,8%. Deboli Bper Banca (-2,73%), Banco BPM (-1,58%) e UniCredit (-1,70%).

*Cede alle vendite anche UBI Banca (-2,09%) *nonostante i risultati dello SREP (Processo di Revisione e Valutazione Prudenziale – Supervisory Review and Evaluation Process) comunicati dalla BCE: in base a questi ultimi l'istituto guidato dal d.g. Victor Massiah dovrà rispettare per il 2018 un nuovo requisito minimo di CET1 pari all'8,625% e un requisito minimo di Total SREP Capital Requirement pari al 10,25%. Aggiungendo il Capital Conservation Buffer dell'1,875%, si perviene a un requisito minimo in termini di Total Capital Ratio di Vigilanza del 12,125%. UBI Banca può vantare margini consistenti su detti requisiti: al 30 settembre 2017 il CET1 Ratio phased in era pari all'11,65% (11,54% fully loaded), il Total Capital Ratio phased in al 14,32% (14,20% fully loaded). Ricordiamo anche che lo scorso 12 dicembre il Consiglio di Sorveglianza ha approvato le linee guida di revisione della governance per il passaggio dall'attuale modello duale a quello monistico, operazione che si prevede potrà essere completata entro l'assemblea del 2019.