Borsa italiana in verde con Eni e bancari, brilla Salini: FTSE MIB +0,63%.

Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,1%, Dow Jones Industrial +0,5%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,63%, il FTSE Italia All-Share a +0,50%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,42%, il FTSE Italia STAR a -0,45%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a febbraio la produzione industriale ha evidenziato una crescita *dell'1,1% rispetto al mese precedente. Il dato ha battuto le attese (+0,3%) risultando nettamente superiore al -0,3% della rilevazione precedente (rivisto dal -0,1%). Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno pubblicato la stima preliminare dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi del mese di febbraio, risultato pari a 102 punti dai 99,7 punti della lettura di gennaio (livelli record da quattordici anni). Le aspettative degli analisti erano fissate su un indice pari a 99,7 punti. Negli USA l'indagine JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) segnala che le posizioni lavorative ricercate dai datori di lavoro a gennaio si sono attestate a 6,312 milioni, superiori sia ai 5,667 milioni di dicembre (dato rivisto da 5,811 mln) che ai 5,950 milioni attesi dagli economisti. La National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali USA sono diminuiti a febbraio passando a 1236 mila unita' da 1329 mila unita' (-7%). Il dato e' inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1290 mila unita'. In calo anche le licenze edilizie a 1298 mila unita' da 1377 mila unita' (consensus 1320 mila unita'), -5,7%. Eurostat ha comunicato che nel mese di febbraio il dato relativo all'indice dei prezzi al consumo (CPI definitivo) è cresciuto dell'1,1% su base annuale, sotto le attese e il dato di gennaio entrambi pari al +1,2%. L'Istat rende noto che in Italia a febbraio 2018 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e aumenta dello 0,5% su base annua (da +0,9% di gennaio). La stima preliminare era +0,6%.