Piazza Affari in netta flessione con i bancari: FTSE MIB -0,98%.

*Il FTSE MIB segna -0,98%, il FTSE Italia All-Share -0,95%, il FTSE Italia Mid Cap -0,84%, il FTSE Italia STAR -0,02%.

Mercati azionari europei deboli:* DAX -0,2%, FTSE 100 +0,1%, CAC 40 -0,3%, IBEX 35 -1%.

Pochi minuti prima dell'apertura di Wall Street i future sugli indici azionari americani sono in rosso: S&P 500 -0,5%, Nasdaq 100 -0,7%, Dow Jones Industrial -0,6%.

*Seduta negativa per i bancari italiani che pagano probabilmente le tensioni per l'approssimarsi delle votazioni politiche e i rendimenti in crescita nell'asta BTP di stamattina: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,4% contro il -0,4% dell'EURO STOXX Banks. *Vendite su UniCredit-2,2%, Banco BPM -2,2%, Banca Carige -2,6%. Banca MPS (-4,8%) resta sotto pressione dopo il -5,03% di ieri. Venerdì il cda ha approvato i dati 2017: l'istituto senese ha accusato perdite per 3,5 miliardi di euro (da 3,24 nel 2016). Nell'ultimo trimestre la perdita è stata pari a 502 milioni. In netto calo anche UBI Banca (-2,8%) nonostante la smentita delle voci di stampa del fine settimana secondo cui l'a.d. di Banca MPS Marco Morelli ha avviato contatti con UBI per valutare la possibilità di un'aggregazione. Ieri dopo la chiusura del mercato l'istituto guidato dal consigliere delegato Victor Massiah ha smentito "categoricamente l'esistenza di dossier e di qualsiasi tipo di negoziazione con MPS".

Lieve rialzo per Mediobanca (+0,2%): Libero riferisce indiscrezioni secondo cui Piazzetta Cuccia potrebbe acquisire Allianz Bank, asset manager con circa tremila promotori e oltre 40 miliardi di euro di masse gestite. Secondo altre voci l'operazione appare improbabile dato che la controllante Allianz al momento non necessita di liquidità.