Ancora in rialzo nel pomeriggio i maggiori indici di Piazza Affari che però in molti casi limitano i vantaggi sul riferimento rispetto ai primi scambi di stamane: il Ftse Mib guadagna lo 0,37%, il Ftse Italia All-Share un altro 0,37%, il Ftse Italia Mid Cap lo 0,41%, il Ftse Italia Star uno 0,77 per cento.

Recuperi più consistenti caratterizzano in queste ore le altre *borse europee *sull'aspettativa di un esito positivo delle trattative per la Brexit, avviate oggi, e dopo la conferma della maggioranza all'Assemblée nationale del partito En Marche! del presidente francese Emmanuel Macron al secondo turno delle legislative francesi. Il Dax30 di Francoforte è in progresso dell'1,03% e il Cac40 di Parigi guadagna lo 0,95%. Bene anche la borsa di Londra con il Ftse100 (+0,59%) e l'Ibex 35 di Madrid (+0,98%).

In progresso anche i future sugli indici azionari americani: quello sul Dow Jones recupera lo 0,35%, quello sull'S&P 500 lo 0,32% mentre il derivato sul Nasdaq 100 guadagna lo 0,90%.

Prevalgono gli acquisti sul comparto del credito *a Piazza Affari: Banco BPM (+1,85%), BPER Banca (+0,43%), Unicredit (+0,51%), Intesa Sanpaolo (+0,08 %). Ubi Banca recupera lo 0,06%. Tra i titoli a capitalizzazione minore da segnalare ancora *Banca Carige (+3,49%): il Gruppo ha trasferito un portafoglio di crediti in sofferenza, per un ammontare lordo pari a circa 938 milioni di euro (alla data di cut-off del 31 agosto 2016) ad un apposito veicolo di cartolarizzazione che emetterà, nelle prossime settimane, titoli di classi diverse. Saranno ceduti a investitori terzi i titoli mezzanine e junior e sarà richiesta la garanzia statale GACS sui titoli senior. Sembra inoltre accelerare anche il dossier sulla governance della banca ligure con il presidente Giuseppe Tesauro ha parlato di una decisione sul nuovo ad entro pochi giorni e comunque entro fine mese. Rumors insistenti ipotizzano la nomina di Paolo Fiorentino (ne parlano tra gli altri Il Secolo XIX e MF).