Piazza Affari in rosso, bancari in correzione: Ftse Mib -0,65%.

*Il Ftse Mib segna -0,65%, il Ftse Italia All-Share -0,57%, il Ftse Italia Mid Cap +0,01%, il Ftse Italia Star -0,59%.

Mercati azionari europei in ordine sparso:* DAX +0,1%, FTSE 100 +0,3%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,2%.

Wall Street debole in avvio: S&P 500 -0,17%, Nasdaq Composite -0,11%, Dow Jones Industrial -0,18%.

Lettera sui bancari con l'indice Ftse Italia Banche a -1,3%, dopo il rally di ieri pomeriggio. In difficoltà UBI Banca (-3,3%), Bper Banca (-2,7%) e Banco BPM (-2,8%). Il settore è in fibrillazione dalla scorsa settimana, ovvero da quando la BCE ha prospettato un giro di vite sulle coperture su npl. Ieri la Commissione UE ha però fatto capire che l'Eurotower non può decidere senza ascoltare le altre istituzioni e le banche.

In rosso Azimut Holding (-2,9% a 17,49 euro): Kepler Cheuvreux riduce target da 20,00 a 19,50 euro, conferma raccomandazione hold. Ieri il gruppo del risparmio gestito ha annunciato che a settembre la raccolta netta è stata positiva per 383 milioni di euro.

Mediaset (-1,7%) e Telecom Italia (-2,1%) ritracciano dopo le fiammate delle ultime sedute dovute per la prima alle indiscrezioni su un accordo con Vivendi per risolvere la questione Mediaset Premium, e per la seconda alle dichiarazioni di Orfini (presidente PD) sull'opportunità di scorporo della rete.

Vendite su Luxottica (-1,6% a 46,43 euro): HSBC conferma la raccomandazione buy ma riduce il target da 64 a 59 euro. Secondo gli analisti della banca il via libero definitivo delle autorità antritrust UE alla fusione con Essilor (-1,6%) potrebbe slittare a inizio 2018. Il 23 settembre Luxottica pubblicherà i dati sui ricavi al 30 settembre: HSBC non si attende grandi miglioramenti rispetto al primo semestre a causa delle difficili condizioni del mercato USA. Oggi Essilor ha annunciato la nuova struttura societaria necessaria all'integrazione con il gruppo di Leonardo Del Vecchio.