Piazza Affari sopra la parità. FTSE MIB +0,19%.

*Il FTSE MIB segna +0,19%, il FTSE Italia All-Share +0,20%, il FTSE Italia Mid Cap +0,29%, il FTSE Italia STAR +0,19%.

Mercati azionari europei incerti:* Euro Stoxx 50 -0,1%, DAX -0,1%, FTSE 100 -0,5%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 invariato.

Pochi minuti prima l'apertura di Wall Street i future sui principali indici USA sono in rialzo: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,7%.

Positivi i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +0,7%, l'EURO STOXX Banks +0,3%. In evidenza UBI Banca (+1,6%), Bper Banca (+1,6%), Banco BPM (+1,4%), UniCredit (+0,8%), Credito Valtellinese (+1,9%).

STMicroelectronics (+1,3% a 18,51 euro) in buona forma. Tra poco più di una settimana (il 25 aprile per la precisione, prima dell'apertura dei mercati) il gruppo dei semiconduttori pubblicherà i dati del primo trimestre 2018. Equita conferma la raccomandazione hold e il target a 22,30 euro.

Telecom Italia (+0,4%) positiva in vista dell'assemblea del 24 aprile. Venerdì scorso il gruppo telefonico e la controllante Vivendi (+0,1%) hanno depositato presso il tribunale di Milano il ricorso contro l'integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea (la revoca dei 6 amministratori in quota Vivendi) voluto dal fondo Elliott Management e ha chiesto l'adozione di provvedimenti d'urgenza entro quella data: oggi il Tribunale di Milano si pronuncerà in merito.

*Biesse (+4,1% a 45,66 euro) *recupera dopo le recenti flessioni che hanno spinto i prezzi fino a 43,70 circa a contatto con la linea che sale dai minimi di luglio 2017. Il movimento correttivo in atto potrebbe comunque proseguire fino al test dei supporti determinanti a 41 circa, area di transito della media mobile a 200 giorni. La tenuta di questo sostegno potrebbe offrire la sponda per una nuova reazione che oltre 48,50 euro permetterebbe di rivedere quota 53/54.