Sempre tonici i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna +1%, l'EURO STOXX Banks +0,4%. In evidenza Banca MPS (+2,1%) che ieri ha collocato con successo un'obbligazione subordinata di tipo "Tier 2" a tasso fisso con scadenza a 10 anni (rimborsabile dopo 5), per un ammontare di 750 milioni di euro e spread di 500,5 punti base sopra il tasso swap a 5 anni. Bene anche UniCredit (+1,3%), UBI Banca (+1,5%) e Bper Banca (+1,2%).

Nel lusso bene Salvatore Ferragamo (+1,1%) e Brunello Cucinelli (+1,7%) che recuperano dopo i recenti ribassi. Per quanto riguarda Ferragamo si segnala un report di Equita che riporta l'attenzione sull'ipotesi di acquisizione da parte del colosso francese Kering (-0,8%), all'indomani dell'annuncio dello spin off di Puma. Su Brunello Cucinelli Berenberg ha avviato la copertura con raccomandazione buy e target a 31 euro.

Positivi gli industriali con CNH Industrial (+2,4%), Prysmian (+1,1%), e i cementieri Buzzi Unicem (+0,6%), Cementir (+3,5%).

*Lieve rialzo per Leonardo (+0,3%) *che poco fa ha annunciato di essersi "aggiudicata il più importante progetto del primo bando di gara nel settore Difesa emanato dall'Unione Europea nell'ambito del programma "Preparatory Action on Defence Research". La selezione del progetto di ricerca militare OCEAN2020 è stata condotta dall'Agenzia Europea della Difesa su base competitiva e sarà perfezionata in forma contrattuale nelle prossime settimane".

Debole Generali (-0,5%), penalizzata dalla decisione di Citigroup di peggiorare la raccomandazione sul titolo a sell.

In rosso Atlantia (-0,7%): ieri il ministro dell'energia spagnolo, Alvaro Nadal, ha affermato che i legali del governo di Madrid stanno valutando la possibilità di fermare l'OPAS del gruppo italiano su Abertis nonostante la decisione di lunedì scorso della CNMV. Nadal ha puntato l'attenzione su Hispasat, società attiva nei satelliti per telecomunicazioni del gruppo Abertis, un asset considerato strategico che passerebbe sotto il controllo di Atlantia.