Rio Tinto ha annunciato giovedì un piano aggiuntivo di riacquisto di azioni proprie per 2,5 miliardi di dollari, grazie all'incasso derivante dalla vendita degli asset nel carbone. Sale così a 4 miliardi di dollari il totale del programma in corso, dopo i buyback avviati in febbraio e agosto. In giugno l'assemblea degli azionisti del colosso minerario anglo-australiano aveva approvato la vendita di Coal & Allied Industries a Yancoal Australia Limited (quotata a Sydney ma a controllo cinese) e diversi soci avevano chiesto che l'incasso venisse utilizzato per dividendi e, appunto, buyback. Rio Tinto aveva chiuso in declino dell'1,18% giovedì a Londra, in una seduta di generalizzate perdite per i titoli legati alle materie prime, contro la flessione dello 0,11% del Ftse 100.

(RR - www.ftaonline.com)