Seduta negativa venerdi' per Hera che non riesce a sfruttare i report positivi pubblicati giovedi' 11 gennaio da alcuni importanti broker all'indomani dell'approvazione del piano industriale al 2021: previsto un margine operativo lordo al 2021 a 1,135 miliardi di euro (+218 milioni rispetto al MOL 2016), posizione finanziaria netta/MOL sempre al di sotto della soglia dei 3x, utile per azione in crescita di circa il 5% medio annuo, dividendo in ulteriore crescita fino a 10,5 centesimi per azione già dal 2020 (+17% rispetto all'ultimo dividendo pagato). Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione "buy" sul titolo con prezzo obiettivo a 3,3 euro valutando positivamente il nuovo piano del gruppo al 2021. Mediobanca Securities ha confermato la raccomandazione "outperform" e ha alzato il prezzo obiettivo da 3,2 a 3,4 euro. Banca Imi ha confermato la raccomandazione "buy" e ha alzato il prezzo obiettivo da 3,3 a 3,6 euro. Banca Akros ha alzato il prezzo obiettivo da 3 a 3,3 euro e confermato la raccomandazione "buy". Equita Sim dopo la presentazione del piano ha alzato il prezzo obiettivo da 3,1 a 3,2 euro e ha confermato la raccomandazione "hold". Hera e' sceso venerdi' fino a quota 2,952 rimbalzando poi in area 2,98, comunque al di sotto della chiusura di giovedi' a 3,038 euro. Il supporto critico in questa fase si colloca a 2,87 euro, sui minimi del 3 gennaio. In caso di violazione di quei livelli le oscillazioni disegnate dal titolo dal top dell'8 dicembre a 3,13 euro si dimostrerebbero un "doppio massimo", figura il cui completamento sarebbe introduttivo ad una correzione estesa di tutto il rialzo in atto dai minimi di ottobre. Primo supporto a 2,83 circa, dove transita la line che sale dai minimi di febbraio 2017, poi a 2,62, obiettivo del doppio massimo ottenuto proiettando l'ampiezza della figura stessa verso il basso dal punto di rottura. Solo oltre area 3 euro possibile un nuovo test della resistenza critica dei 3,13 euro. In caso di rottura di quei livelli i prezzi potrebbero puntare al ritorno sui record del 2007 a 3,43 circa.