Il Consiglio di Amministrazione di Vianini S.p.A., presieduto dall' Ing. Albino Majore, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Il Gruppo Vianini chiude l'esercizio con un risultato netto positivo per 10,9 milioni di euro, di cui 7 milioni di euro di competenza del Gruppo, in forte aumento rispetto all'esercizio precedente, grazie all'acquisizione del Gruppo Domus Italia avvenuta nel corso dell'esercizio ed alla contestuale focalizzazione delle attività nel settore immobiliare. L'attività industriale storica di produzione di prefabbricati in cemento, ormai marginale, è da considerarsi in via di dismissione.

Andamento della gestione de Gruppo
I Ricavi operativi si sono attestati a 49,5 milioni di euro e comprendono: ricavi da vendite e prestazioni di servizi per 16,7 milioni di euro; variazione delle rimanenze relative agli immobili in corso di costruzione per 15,9 milioni di euro; rivalutazione al fair value di investimenti immobiliari per 13,7 milioni di euro; altri ricavi per 3,2 milioni di euro. Il Margine operativo lordo, anch'esso positivamente influenzato dall'ingresso nel perimetro del Gruppo Domus Italia che ha contribuito per 15,8 milioni di euro, è risultato positivo per 14,8 milioni euro (583 mila euro al 31 dicembre 2015). Il margine operativo lordo delle sole attività industriali tradizionali è stato invece negativo per 1,1 milioni di euro. Il Risultato operativo è stato positivo per 14,2 milioni euro (37 mila euro al 31 dicembre 2015). Il Risultato netto della gestione finanziaria è stato negativo per 968 mila euro (positivo per 1,5 milioni di euro al 31 dicembre 2015) e comprende la plusvalenza registrata nella cessione di azioni quotate per circa 6,4 milioni di euro, i dividendi ricevuti su azioni quotate per circa 1,3 milioni di euro, al netto della svalutazione per 4,9 milioni di euro operata nei confronti di una società correlata e degli oneri finanziari per 3,8 milioni di euro. Il Risultato netto è stato positivo per 10,9 milioni di euro, in forte crescita rispetto al 2015 (488 mila euro). La quota di competenza del Gruppo Vianini è pari a 7 milioni di euro. Il Gruppo Domus Italia ha contribuito a tale risultato per 9,6 milioni di euro (di cui 5,6 milioni di euro di competenza degli azionisti del Gruppo Vianini). La Posizione finanziaria netta è negativa per 217,4 milioni di euro (positiva per 28,3 milioni al 31 dicembre 2015). La variazione è ascrivibile al differente perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione del Gruppo Domus Italia i cui finanziamenti sono in gran parte garantiti con ipoteca sugli immobili. Il Patrimonio netto di Gruppo si è attestato a 100,9 milioni di euro in decremento rispetto ai 108,3 milioni di euro al 31 dicembre 2015. La variazione è ascrivibile agli effetti negativi del rilascio della riserva fair value delle partecipazioni quotate a seguito della loro cessione ed alla distribuzione dei dividendi al netto dell'utile del periodo. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,05 euro per azione, con un incremento del 150% rispetto al dividendo dell'anno precedente di 0,02 euro ad azione. Il dividendo sarà posto in pagamento il 24 maggio 2017 (stacco cedola in borsa il 22 maggio) e con "record date" alla data del 23 maggio 2017. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti è convocata il giorno il 21 aprile 2017 in prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione il 4 maggio 2017, per deliberare l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016 e della relazione sulla remunerazione, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D. Lgs.58/98, la nomina dei componenti il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale.