Ieri all’improvviso in piena campagna elettorale, i finti tonti della politica italiana si sono all’improvviso svegliati, si sono accorti che Bankitalia e Consob, le quali si accusano a vicenda,  non hanno vigilato, non solo, hanno assecondato le dinamiche predatorie nei confronti dei risparmi degli italiani da parte di un manipolo di pericolosi e avidi banchieri, un gruppetto di psicopatici che andrebbe messo in galera, insieme a chi doveva vigilare e amministrare, consigli di amministrazione compresi, gente che dovrebbe essere espulsa dalla società civile.

C’è poi chi si dimostra preoccupato per le conseguenze della verità, della giustizia, come se toccare alcuni personaggio, metterli davanti alle loro evidenti responsabilità dovesse far crollare il mondo. Poi ci sono alcuni inutili idioti della carta stampata, che assecondano editori conniventi con la finanza e la politica, che amplificano ad arte quella o quell’altra notizia.

Non vi piacciono le espressioni forti? Signori, siamo in guerra, o eliminiamo in fretta dalla società civile, determinati personaggi o i nostri figlie e nipoti si troveranno ad essere schiavi di un sistema criminale, basato esclusivamente sul profitto e sulla manipolazione sistematica.

Il timore che l’onda arrivi a Francoforte. Il Quirinale preoccupato che Draghi possa essere tirato in ballo per l’operazione MPS-Antonveneta.