Quello attuale è un momento di cambiamento sociale e questo sta destabilizzando tutta la politica, facendo addirittura nascere un nuovo mondo. L'aristocrazia sta perdendo potere a favore di una nuova classe commerciale di innovatori. Il nuovo credo non è quello di governare, ma di servire.

Essere di stirpe reale una volta significava governare il mondo, ma ora non più. I reali sono a corto di denaro e si rivolgono alla ricchezza di una classe di persone che si basa notevolmente sulle nuove tecnologie. Queste nuove tecnologie, a loro volta, creano nuove opportunità per fare soldi. Invece di fare le cose, queste persone forniscono servizi a coloro che ne hanno bisogno, e questo le rende enormemente ricche.

Ma ogni tanto, la Peste Nera arriva a rovinare questo idillio.

La descrizione di cui sopra si riferisce al 1400, in Italia, un tempo a cui è stata data vita cinematografica dalla nuova serie su Netflix, Medicis: Masters of Florence. La prima stagione parla della seconda generazione di banchieri durante la vita del fondatore dell'impero, Cosimo di Giovanni de' Medici (1389-1464). I suoi due figli hanno lottato per il controllo del crescente impero.

Questo era il periodo in cui nacque la moderna finanza commerciale. Inoltre vediamo la nascita della cultura commerciale moderna – un nuovo sistema di organizzazione sociale che ha ribaltato l'antica norma di chi governava e chi obbediva. Il commercio era una nuova forza nella società, una che ha liberato le masse dal vecchio ordine. Il feudalesimo stava diventando una cosa del passato, man mano che le onde della popolazione europea si spostavano dalle campagne ai nuovi centri commerciali come Firenze. Il commercio cambiò tutto, dall'arte all'architettura alla musica alle norme sessuali. Tutto quello che le persone una volta credevano che fossero caratteristiche permanenti della vita, in quell'epoca vennero messe in discussione.